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venerdì 3 aprile 2009

E la Parodi censurò Silvio



Altra giornata al G20, altra serie di gaffe del nostro beneamato premier. Uno dice, vabbè, ha solo alzato un po' la voce per richiamare l'attenzione di "Mr. Obamaaaa!", provocando la stizzita strigliata della reale nonnina: "What is it?!?! Why???", e sorrisi di compatimento dai presenti. Ok, durante la foto di gruppo, il nostro, tardava ad arrivare (problemi ai tacchi?), tanto che Obama, guardatosi alle spalle, chiede "Where is Berlusconi?". Ancora, messo in castigo alla cena di gala a Downing Street (notare la disposizione a tavola), il gaffeur di Palazzo Grazioli, ne siamo certi, non mollerà: in preparazione nuove sortite per l'imminente summit NATO a Strasburgo. In rispolvero il set completo di corna, cucù, kapò (tutte carinerie, s'intende).

Da notare, in ultimo, che mentre il Tg1 (pur epurato del catto-comunista Riotta) osa trasmettere il breve filmato di cui sopra, in cui Silvio è redarguito dalla dolce nonnina, il Tg5 delle 20 sornionamente lo censura. La Buonamici dopo aver riproposto, in tutte le salse e inquadrature, la breve sequenza di Silvio che abbraccia Dmitrij e Barack (stile "Vacanze di Natale a Rio" dei Vanzina), lancia un ampio e documentato servizio a cura della lieve Parodi: si parla del "solito gaffeur di Casa Reale, Filippo d'Edimburgo", "Michelle, che ha osato addirittura abbracciare la Regina e posare nelle foto senza golfino, con le braccia vigorose in vista", infine si accenna all'ultima giornata di summit: "Oggi atmosfera rilassata, di fine lavoro, quasi goliardica, e tante foto in allegria accanto all'autorevolissima new entry, Barack Obama (ancora la sequenza col pollicione). America e Russia sorridono al futuro. A volte la spontaneità in politica aiuta più dell'etichetta." Per un attimo ci eravamo spaventati, fosse che fosse stata la volta buona che al Tg5... ?? Ma niente, a Mediaset non l'hanno ancora capito a Silvio: lui è il re d'Italia proprio perch'è così, uno di noi, il berlusca, il cumenda, 'o plei boi. E infatti l'elefantino Rocca sostiene che il nostro "ha vinto", guadagnandosi, con la scenetta alla Vanzina, le prime pagine di Washington Post, Wall Street Journal, Herald Tribune. C'è di che esserne orgogliosi. O no?

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